La questione iscrizioni. "Il Consiglio ha aggiornato l'impianto delle licenze Nazionali per l'iscrizione ai campionati professionistici per la stagione 2020/21 - si legge ancora nella nota - Tra le modifiche, ai fini ammissivi le Società dovranno assolvere al pagamento degli emolumenti (netti) e degli altri compensi scaduti il 31 maggio 2020, intendendosi come tali quelli che, anche sulla scorta dei vari accordi modificativi e novativi eventualmente ratificati dalla Lega, sono effettivamente scaduti a detta data. Si terrà conto in ogni caso degli eventuali contenziosi che dovessero insorgere per il periodo di sospensione delle attività (marzo/aprile). Il termine perentorio per le iscrizioni verrà fissato nella seconda metà di agosto e comunque dopo la fine dei campionati. Per quanto riguarda l'impianto delle garanzie fideiussorie, per la Lega B è stato confermato l'importo di 800 mila euro e per la Serie C l'importo di 350 mila euro. Per i soli Club di Lega Pro, in alternativa o a integrazione, potrà essere prodotta una certificazione della Lega, approvata dall'Assemblea, di aver costituito una garanzia collettiva di efficacia equipollente alle garanzie singole, di pari importo, e nel rispetto degli stessi requisiti richiesti ai soggetti fideiussori".
Il calcio professionistico riparte. Sì della FIGC. Stop definitivo ai Dilettanti
Il Consiglio federale ha deliberato la volontà di riprendere e portare a termine i campionati di Serie A, Serie B e Serie C. L'obiettivo del presidente federale Gravina è quello di concludere sul campo tutti i tornei e, solo in caso di necessità, procedere a eventuali modifiche del format, ricorrendo ai playoff, che resteranno una soluzione d'emergenza nel caso non ci siano più i tempi tecnici per disputare tutte le partite. Solo in caso di definitiva interruzione verranno individuate delle graduatorie per promozioni e retrocessioni sulla base di criteri ancora da definire. La stagione 2019/2020 si chiuderà ufficialmente il 31 agosto, ma i tornei dovranno essere conclusi entro il 20 agosto. La stagione 2020/2021 partirà invece l'1 settembre. Il tutto in attesa di una decisione definitiva da parte del Governo, che arriverà il 28 maggio, come annunciato dal ministro Spadafora. Sancito invece lo stop definitivo per i campionati dilettantistici, dalla Serie D in giù.
La questione iscrizioni. "Il Consiglio ha aggiornato l'impianto delle licenze Nazionali per l'iscrizione ai campionati professionistici per la stagione 2020/21 - si legge ancora nella nota - Tra le modifiche, ai fini ammissivi le Società dovranno assolvere al pagamento degli emolumenti (netti) e degli altri compensi scaduti il 31 maggio 2020, intendendosi come tali quelli che, anche sulla scorta dei vari accordi modificativi e novativi eventualmente ratificati dalla Lega, sono effettivamente scaduti a detta data. Si terrà conto in ogni caso degli eventuali contenziosi che dovessero insorgere per il periodo di sospensione delle attività (marzo/aprile). Il termine perentorio per le iscrizioni verrà fissato nella seconda metà di agosto e comunque dopo la fine dei campionati. Per quanto riguarda l'impianto delle garanzie fideiussorie, per la Lega B è stato confermato l'importo di 800 mila euro e per la Serie C l'importo di 350 mila euro. Per i soli Club di Lega Pro, in alternativa o a integrazione, potrà essere prodotta una certificazione della Lega, approvata dall'Assemblea, di aver costituito una garanzia collettiva di efficacia equipollente alle garanzie singole, di pari importo, e nel rispetto degli stessi requisiti richiesti ai soggetti fideiussori".
