La Costa degli Dei continua a brillare nel firmamento del turismo ecosostenibile. Anche per il 2026, il territorio vibonese si conferma protagonista del prestigioso riconoscimento delle Bandiere Blu, assegnate questa mattina dalla Foundation for Environmental Education (Fee).

In una Calabria che festeggia un risultato storico, la provincia di Vibo Valentia mantiene i suoi standard d'eccellenza con la riconferma di due perle assolute: Tropea, ormai icona internazionale del turismo calabrese, e Parghelia, destinazione che consolida il suo status di meta d'élite per la qualità delle acque e dei servizi.

Queste due località rappresentano il fiore all'occhiello di un territorio che fa della conservazione ambientale e dell'accoglienza turistica i suoi punti di forza, contribuendo a mantenere alta l'attrattività della costa tirrenica.

Il dato generale per la regione è straordinario. Con 27 Bandiere Blu totali e ben 4 nuovi ingressi (Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri), la Calabria conquista il secondo posto assoluto in Italia, a pari merito con la Puglia e preceduta solo dalla Liguria.

Ecco la distribuzione provinciale dei riconoscimenti:

Cosenza (12): Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Corigliano Rossano, Cariati, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana, Amendolara e Montegiordano.

Catanzaro (5): Cropani, Sellia Marina, Catanzaro, Soverato e Falerna.

Reggio Calabria (4): Caulonia, Roccella Jonica, Siderno e Locri.

Crotone (3): Cirò Marina, Melissa, Isola di Capo Rizzuto.

Vibo Valentia (2): Parghelia e Tropea.

Il commento del Governatore Occhiuto

Soddisfazione piena per il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che vede in questi numeri la certificazione di un cambio di passo: "Il riconoscimento della Fee certifica la straordinaria crescita della Calabria. Non è un caso, ma la conseguenza del lavoro fatto sulla depurazione e sulla politica di tolleranza zero contro l'inquinamento. Abbiamo investito massicciamente per trasformare la risorsa mare in un asset economico sicuro e apprezzato a livello internazionale".