Cresce l'allarme tra i dirigenti scolastici in vista della riapertura delle scuole. I presidi del Vibonese hanno chiesto lo spostamento al 18 gennaio il riavvio delle attività didattiche in presenza nelle scuole secondarie di ogni ordine e grado. Far rientrare studenti e personale il 7 gennaio, cioè tra due giorni, sarebbe - a loro dire - un autentico azzardo. "Prima di far ritornare gli studenti a scuola -hanno spiegato i dirigenti Nicolantonio Cutuli e Antonello Scalamandrè, capofila delle Reti d'Ambito -occorrono un Piano dei Trasporti e misure sanitarie adeguate". A preoccupare i dirigenti sono gli orari d'ingresso e di uscita degli studenti che dovrebbero essere scaglionati, ma soprattutto i focolai esplosi a Piscopio, Fabrizia e nel comprensorio di Tropea. Dunque, per riaprire la scuola bisognerà dare accesso a tamponi e vaccinazioni per tutto il personale scolastico.