Tragico incidente a Paravati, eseguita l'autopsia: "Anziano arso vivo"
Antonino Vardaro, 79enne di Mileto, sarebbe morto perché bruciato vivo all'interno della sua Ape. Questa l'ipotesi avanzata a seguito dell'autopsia eseguita sul corpo dell'anziano, rimasto vittima del tragico incidente verificatosi venerdì scorso a Paravati. Secondo il medico legale Rocco Pistininzi, che ha eseguito l'esame autoptico ieri mattina, dinnanzi al consulente della famiglia, il medico Alfonso Luciano, come disposto dalla locale Procura, Vardaro non sarebbe morto per lesioni conseguenti all'impatto, ma per le fiamme generatesi a seguito dell'incidente.
Dopo l'incidente, infatti, l'Ape a bordo della quale si trovava l'anziano ha preso fuoco, non si esclude che il rogo sia divampato a causa di una scintilla causata dall'urto con la Fiat panda, su cui viaggiava Francesco Barbieri, di San Calogero, indagato per omicidio colposo e assistito dal legale Sergio Rotundo. Ancora in fase di accertamento, comunque, l'esatta dinamica dell'incidente, su cui sta lavorando il comando provinciale dei Vigili del fuoco, che presenterà a giorni le relazioni tecniche del caso, mentre la Procura di Vibo dovrà valutare sino al termine dell'inchiesta aperta quanto accertato dal medico legale.
