Convocati in Prefettura per mercoledì 17 maggio il sindaco di Vibo, il dg dell'Asp, i vertici della Regione e i rappresentanti della società che si è aggiudicata l'appalto

La costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia ritorna nell'agenda istituzionale. A sancirlo nero su bianco è stato il prefetto Guido Longo che ha convocato per mercoledì 17 maggio un apposito vertice al quale parteciperanno in Prefettura il sindaco di Vibo Costa, il direttore generale della Regione Calabria Pallaria, il delegato regionale alla sanità Pacenza, il direttore generale dell'Asp Caligiuri e i rappresentanti dell'impresa che si è aggiudicato l'appalto.


La nota della Cgil. Soddisfazione è stata pubblicamente espressa dalla Cgil di Vibo Valentia per l'iniziativa adottata dal prefetto che ha dato così seguito alla richiesta formalizzata dal sindacato di convocare tutte le parti interessate al procedimento. "Finalmente - si legga in una nota della Cgil - finisce il calvario delle sette chiese, dove spesso ci siamo imbattuti, e si farà un chiaro punto sullo stato dell'arte, avendo a definire un preciso crono programma per la realizzazione della fondamentale opera. È necessario porre la parola fine ai continui ritardi e rinvii per l'avvio dei lavori, assumendo, ognuno per le proprie responsabilità, gli impegni necessari per garantire ai cittadini livelli dignitosi di assistenza sanitaria ed ospedaliera. Il nuovo ospedale di Vibo Valentia rappresenta un valore aggiunto nella socializzazione degli investimenti, con una considerevole spesa pubblica, a coefficiente multiplo, per la ricaduta economica e sociale sul territorio e per l'efficientamento del servizio sanitario pubblico. Una iniezione di fiducia per risalire la difficile condizione che il territorio sta attraversando e per la quale, come Cgil, continueremo ad impegnare i necessari sforzi in una civile battaglia per la contrattazione per lo sviluppo".