Domani si voterà per il referendum sulle trivellazioni, Palazzo De Nobili ha fornito un po'  di cifre: 73mila elettori, 90 i seggi allestiti e 280 scrutatori

Gli elettori. Saranno 73240 le elettrici e gli elettori catanzaresi chiamati alle urne domani per il referendum sulle trivellazioni in mare. Voteranno per la prima volta 1205 elettori di cui 607 donne e 598 uomini. Non voteranno, rispetto alle regionali 1888 elettori che in questa tornata voteranno all’estero per corrispondenza. Rispetto alle elezioni regionali del 2014, voteranno dunque 212 elettori in meno, in quanto in quell’occasione gli iscritti alle liste erano complessivamente 75340.

I seggi. Novanta i seggi allestiti, sei i seggi speciali, dieci quelli cosiddetti volanti, cioè in strutture sanitarie con meno di cento posti letto. Un esercito di 280 scrutatori più 12 scrutatori di seggio speciale, 96 presidenti di seggio e 90 segretari assicureranno la funzionalità delle operazioni elettorali all’interno delle sezioni elettorali.

La macchina comunale. Impegnato anche un adeguato numero di dipendenti comunali tra vigili urbani, personale dell’ufficio tecnico, dell’ufficio anagrafe ed elettorale e di vari altri settori di palazzo de Nobili. Una macchina, quella predisposta dal responsabile dell’ufficio elettorale, Franco Catanzaro, messa in piedi seguendo le direttive impartite dal dirigente del settore, Antonino Ferraiolo e coordinate dal segretario generale dell’ente Vincenzina Sica. (Cz1)