Nel drammatico "medagliere" del Coronavirus purtroppo l’Italia occupa beffardamente il terzo posto nel podio, dietro ai Cina e Corea del Sud, e prima tra tutti gli stati europei. Staccati di molto, peraltro. Sarà quindi il caso di chiedersi se e dove i nostri governanti abbiamo sbagliato, visto che in situazioni di questo genere la casualità ha poco a che fare con la realtà. Se accade qualcosa c’è sempre un motivo. Senza per questo essere tacciati di disfattismo, come furbescamente hanno provato a fare in tanti quando qualcuno ha avanzato dubbi sulle scelte operate dalle nostre autorità politico-sanitarie. Buttare la palla in tribuna rifiutando di discutere o riflettere è errore più grave che buttarla in caciara.

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