Coronavirus, De Micheli: "Non escludo misure restrittive oltre il 3 aprile"
"Valuteremo sulla base dei numeri e di quello che sta accadendo, visto che stiamo proteggendo anche quella parte di Italia che ha avuto un minor numero di contagi. Decideremo nei prossimi giorni, ma non lo escludo". Ad "Agorà su Rai3 il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, risponde così ad un eventuale allungamento delle misure restrittive oltre il 3 aprile.
"Garantito approvvigionamento delle merce in tutto il Paese. Per entrambe le isole, che hanno un trattamento differenziato, è garantito l'approvvigionamento quotidiano delle merci", ha poi assicurato il ministro. E ha aggiunto: "Grazie allo straordinario lavoro degli uomini e delle donne della logistica, dei nostri camionisti che non si fermano mai, nemmeno quando si ha paura, grazie a loro continuiamo ad approvvigionare le merci, alimentari e farmaci tutto il paese".
Proroga chiusura scuole. Anche il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina ha detto ieri che i ragazzi torneranno a scuola "quando le autorità sanitarie ci diranno che non c’è più pericolo". E a questo proposito il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Franco Locatelli in un'intervista al Corriere nei giorni scorsi non ha escluso la possibilità di una "proroga della chiusura delle scuole oltre il 3 aprile" visto che "lo stop sta funzionando". Per questo al ministero dell’Istruzione si preparano a tutti gli scenari, anche se per quel che riguarda la fine dell'anno scolastico resta la data di giugno. Il ministro ha infatti escluso un prolungamento mentre ha confermato che l'esame di maturità verrà rivisto per adeguarsi all’emergenza.
