Adesso o mai più. Volendo estremizzare l'attuale situazione del Cosenza si potrebbe usare questa frase per riassumere il tutto. Già perché i rossoblù sono praticamente con l'acqua alla gola e con quattro sconfitte consecutive alle spalle che li hanno trascinati nei bassifondi della classifica di Serie B, a meno due dal penultimo posto e a meno quattro dall'ultimo.

Proprio per questo serve una strigliata di quelle forti, di quelle che ti scuotono per bene, per cercare di mettersi alle spalle un periodo alquanto complicato e tornare così a correre. Sabato l'occasione potrebbe essere propizia poiché mette di fronte una diretta antagonista per la salvezza: il Pisa. La trasferta in Toscana, però, non si preannuncia affatto facile anche perché i nerazzurri non perdono da sei turni consecutivi. In questi casi, però, i numeri non devono e non possono contare anche perché per Cosenza e per Dionigi (ancora in bilico sulla panchina dei Lupi) l'imperativo deve essere solo la vittoria. Negli ultimi 22 anni comunque, cinque sono stati i precedenti in casa del Pisa tra le due squadre, con un bilancio di una vittoria a testa e tre pareggi. L'ultimo sussulto cosentino, a tal proposito, risale al 22 dicembre 2019. Cosenza, ora davvero non si può più sbagliare.