Un urlo squarcia il silenzio del frantoio: pomeriggio di sangue in Calabria
Un operaio rimane incastrato nei macchinari durante la lavorazione delle olive: il delicato intervento dei Vigili del Fuoco evita il peggio
Pomeriggio di altissima tensione quello vissuto oggi in un'azienda agricola di Sellia Marina. Quella che sembrava una consueta giornata di fine stagione olearia si è trasformata in uno scenario di emergenza quando, per cause ancora in corso di accertamento, un uomo è rimasto vittima di un serio incidente meccanico. Il piede dell'operatore è rimasto intrappolato negli ingranaggi di una coclea, la vite senza fine utilizzata per la movimentazione delle olive.
La chiamata ai soccorsi ha attivato immediatamente la macchina dell'emergenza. Sul posto sono giunte a sirene spiegate le squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno dovuto operare con estrema precisione chirurgica. Utilizzando divaricatori e cesoie idrauliche, i pompieri hanno lavorato per liberare l'arto dalle lamine d'acciaio del macchinario, agendo con cautela per non aggravare le lesioni già riportate dall'uomo.
Ad attendere la fine delle operazioni di districamento c'erano i sanitari del 118, pronti a stabilizzare il ferito. Una volta estratto dal frantoio, l'uomo è stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Catanzaro. Le sue condizioni sono monitorate dai medici, ma la rapidità con cui è stato liberato dai metalli del macchinario è stata determinante per garantire cure tempestive.
I Carabinieri della stazione locale hanno immediatamente transennato l'area per avviare i rilievi tecnici necessari. L'obiettivo è ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e verificare se i sistemi di protezione del macchinario fossero regolarmente attivi al momento dell'incidente.
