Ottocentocinquantamila euro per il Vibonese: fondi a scuola, sport e spazi di aggregazione (VIDEO)
Risorse destinate all’Oratorio Salesiano, alla nuova scuola primaria di Vena Superiore e a un centro sportivo a Jonadi. Mangialavori: «Risposte concrete ai bisogni della comunità»

Un pacchetto di risorse da 850mila euro per rafforzare servizi, strutture educative e spazi di socialità nel territorio vibonese. È quanto previsto dagli interventi inseriti nella legge di Bilancio approvata dal Parlamento lo scorso dicembre, grazie all’impegno dell’onorevole Giuseppe Mangialavori, presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, che ha seguito direttamente l’iter dei finanziamenti.
I fondi sono destinati a tre opere ritenute strategiche per la crescita del territorio, con un’attenzione particolare ai giovani, alle famiglie e alle realtà associative che operano nel sociale. Nel dettaglio, 300mila euro serviranno per l’ammodernamento dell’Oratorio Salesiano di Vibo Valentia, da anni punto di riferimento educativo e aggregativo per centinaia di ragazzi. Un intervento che consentirà di migliorare strutture e spazi dedicati alle attività formative e ricreative.
La quota più consistente, pari a 400mila euro, è invece destinata al primo lotto della nuova scuola primaria nella frazione Vena Superiore, un’opera attesa da tempo che punta a dare risposte concrete alle esigenze delle famiglie e a garantire ambienti scolastici più moderni e sicuri.
Infine, 150mila euro andranno all’Associazione “Il Dono” di Jonadi, per la realizzazione di un centro sportivo e di un’area giochi, pensati come luoghi di inclusione, crescita e aggregazione per bambini e ragazzi.
A margine della conferenza stampa svoltasi ieri, l’onorevole Mangialavori ha sottolineato il valore degli interventi finanziati: «Questi interventi – ha dichiarato – rispondono a bisogni reali della nostra comunità: educazione, socialità, sport e spazi di aggregazione. Continuerò a lavorare con serietà e concretezza per portare risultati tangibili al nostro territorio».
Un segnale che viene letto come una conferma dell’attenzione verso il Vibonese, con investimenti mirati su infrastrutture e servizi considerati fondamentali per lo sviluppo sociale ed educativo della comunità.
