Vincenzo De Filippis, docente di matematica, ex assessore e consigliere comunale di Vibo Valentia, e l'ex presidente della provincia e consigliere comunale del capoluogo, Alfredo Lo Bianco, sono stati assolti nel maxi-processo "Rinascita-Scott".

De Filippis era accusato di scambio elettorale politico-mafioso in concorso con Lo Bianco e il fratello Orazio Lo Bianco, che invece è stato condannato a 22 anni di reclusione. Secondo l'accusa della Dda di Catanzaro, già candidato alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 con la lista "Civica popolare" di Beatrice Lorenzin (alleata del Pd), avrebbe stipulato un patto tramite Alfredo Lo Bianco. Questo accordo prevedeva la promessa di Orazio Lo Bianco di ottenere voti per De Filippis, mentre l'ex assessore si sarebbe impegnato a facilitare l'iscrizione del figlio di Orazio, Luigi Lo Bianco, nella classe in cui insegnava.

A distanza di quattro anni dall'operazione contro la 'Ndrangheta vibonese la loro vicenda si chiude con una assoluzione, a fronte di una riciesta di condanna a 4 anni per De Filippis e 5 anni per Lo Bianco.