Parco delle Serre: cresce la tensione. Tirocinanti sul tetto
Una folta delegazione dei 49 tirocinanti del progetto "Natura e turismo" protesta sul tetto della sede dell'ente. Chiesto un incontro con il presidente della Regione e con il prefetto Giovanni Bruno. Interviene Salerno: "Prorogare i progetti"
Chiedono il rinnovo del loro tirocinio formativo, lo fanno senza soluzione di continuità, con diversi appelli, da quasi un mese. Fin qui hanno solo ricevuto promosse e ora hanno deciso di farsi sentire inscenando una forma di protesta ancora più clamorosa. Dalle nove di questa mattina, buona parte dei 49 tirocinanti del progetto "Natura e turismo" sono saliti sul tetto della sede del Parco naturale regionale delle Serre. Nel cuore di Serra San Bruno si inasprisce una delle tante vertenze che stanno animando il caldissimo autunno vibonese. In servizio per più di un anno al Parco delle Serre, i tirocinanti non si rassegnano alla perdita del posto di lavoro. Si sentono snobbati dalle istituzioni, traditi dalla politica, sono determinati ad andare fino in fondo per ottenere risposte concrete alle loro richieste. A supportarli lo Slai Cobas che ha ufficialmente chiesto al governatore Mario Oliverio e al prefetto di Vibo Valentia Giovanni Bruno un incontro per tentare di trovare una soluzione alla vertenza. Intanto sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Polizia diretto da Antonio Lanciano e i Vigili del fuoco, pronti ad intervenire in caso di necessità.
L'intervento di Salerno. Sul caso interviene con una nota stampa il consigliere regionale di Forza Italia Nazzareno Salerno che parla di situazione complessa e indica la strada da seguire per trovare una possibile via d'uscita. "Mettere in campo - propone Salerno - un progetto della durata di 24 mesi volto all’accompagnamento ed al reinserimento nel mondo del lavoro. Questi tirocinanti, che hanno acquisito nell’ultimo anno competenze ed esperienze, non possono essere abbandonati a loro stessi, ma devono essere sostenuti. La loro opera è stata preziosa, poiché hanno permesso di riqualificare il territorio del Parco delle Serre e di renderlo maggiormente appetibile ai flussi turistici. Continuare a organizzare incontri interlocutori, che spesso saltano, significa contribuire a far alzare il livello di tensione. Questi tirocinanti, che in molti casi sono padri di famiglia senza altre fonti di reddito, vanno ascoltati: ignorarli significherebbe commettere un grave errore".
