'Ndrangheta, le mani dei clan sui locali della movida milanese (NOMI)
I legami con la Calabria sembrano non conoscere confini, neanche quando ci si trasferisce al Nord. È quanto emerge da un'inchiesta della procura antimafia di Milano che ha portato alla luce una intricata rete di affari illeciti tra la Calabria e la Lombardia, orchestrata da Salvatore Giacobbe, originario di Gioia Tauro, e alcuni suoi presunti complici.
Giacobbe, trapiantato da anni in Lombardia e a capo della locale di Agrate-Pessano con Bornago, in provincia di Como, è stato al centro di un'operazione condotta dalla Guardia di Finanza che ha portato all'arresto di 14 persone, tutte accusate di vari reati legati alla criminalità organizzata, tra cui associazione mafiosa, intestazione fittizia di attività commerciali, estorsione, truffa e traffico di rifiuti.
Ma qual è il legame tra Giacobbe e la ‘Ndrangheta calabrese? Secondo quanto emerso dalle indagini, Giacobbe avrebbe rinsaldato i suoi legami con la criminalità organizzata calabrese, in particolare con i Piromalli, una delle famiglie più influenti nel panorama della ‘Ndrangheta, operante a Gioia Tauro. È stato individuato un presunto legame tra Giacobbe e Girolamo Piromalli, noto come “Mommino”, che avrebbe facilitato l'acquisizione di cinque locali della movida milanese.
Le accuse nei confronti di Giacobbe e dei suoi presunti complici emergono da un'inchiesta coordinata dalla Dda milanese, che ha evidenziato l'attività criminale di Giacobbe nel territorio milanese, dove avrebbe gestito per anni una vasta rete di affiliati, tra cui spiccano i suoi due figli. Tra le attività illegali gestite da Giacobbe, vi è anche il business dello smaltimento dei rifiuti, che avrebbe sfruttato discariche in aree protette e capannoni industriali abbandonati.
L'arresto di Giacobbe e degli altri indagati evidenzia una volta di più la pervasività della ‘Ndrangheta calabrese, capace di estendere i suoi tentacoli fino al cuore economico del Nord Italia.
In carcere sono finiti:
Salvatore Giacobbe
Angelino Giacobbe
Vincenzo Giacobbe
Livio Pintus
Giovanni Caridi
Davide Lorenzo Leone
Alessandro Solano
Roberto Cagliani
Domenico Aquilino
Walter Cantoni
Giuseppe Longo
Marco Mecca
Girolamo Piromalli
Agostino Cappellaccio
