In arrivo 241 profughi a bordo di una nave battente bandiera irlandese. E' l'undicesimo sbarco del 2016. Nell'ultimo anno il porto ha accolto oltre 5 mila disperati

Nuovo sbarco al porto di Vibo Marina. E' infatti atteso per domani mattina alle 7 un nuovo carico di disperati. A bordo del rimorchiatore irlandese del Moas, "Topaz Responder" sbarcheranno sulla terra vibonese altri 241 profughi. Tra di loro c'è anche una salma.

Il vertice. Nel pomeriggio alla Capitaneria di Porto di Vibo Marina è in programma un vertice per attivare la macchina dell'accoglienza. Come di consueto, la nave attraccherà sulla banchina "Bengasi" dove si svolgerà la prima fase delle operazione dedicata allo screening sanitario. Successivamente i profughi verranno trasferiti in pullman nei capannoni messi a disposizione a Porto Salvo dal Consorzio industriale per le procedure di foto-segnalamento ed identificazione. In Calabria rimarranno solo i minori non accompagnati che dovrebbero essere una trentina mentre gli altri migranti saranno dislocate nelle strutture d'accoglienza sparse sul territorio italiano secondo il piano di ripartizione predisposto dal Viminale.

I numeri. Questo è lo sbarco numero 26 di una serie inaugurata nel settembre del 2014. Da allora al porto di Vibo Marina sono sbarcate più di 11 mila migranti. Quasi la metà solo nel 2016. Oltre 5 mila i profughi che hanno toccato il suolo vibonese dopo essere stati salvati nel cuore del Mediterraneo nell'ultimo anno. Già undici gli sbarchi registrati nell'arco della stagione che volge comunque al termine. Quello di domani sarà il secondo di novembre, forse l'ultimo della serie. Almeno per quest'anno, almeno così si spera. (m.f.)