'Ndrangheta e narcotraffico: 97 misure cautelari. Arresti anche a Vibo (NOMI)
Militari in azione tra Reggio Calabria, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Nuoro, Bologna, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Roma, Rimini, Verona, Agrigento e Torino.
Una maxi operazione dei carabinieri per l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, nei confronti di 97 indagati è in corso nel Reggino e in altre città italiane.
Interessate alcune tra le più importanti cosche di ‘ndrangheta i cui sodali sono accusati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso esterno all’associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico anche internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di droga, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi.
Tra le principali accuse vi è quella di aver gestito in regime di monopolio il traffico di stupefacenti attraverso una struttura stabile ed organizzata, frutto di “un’alleanza” tra le cosche della provincia, sovraordinata alle singole articolazioni e a queste complementare.
In carcere
Giuseppe Francesco Abbate (Melito Porto Salvo, 31.10.1966);
Cosimo Alvaro (Sinopoli, 25.04.1964);
Domenico Alvaro (Palmi, 24.03.1981);
Francesco Alvaro (Reggio, 05.05.1998);
Francesco Paolo Alvaro (Cinquefrondi, 13.02.1994);
Giuseppe Alvaro (Sinopoli, 10.09.1973);
Raffaele Alvaro (Sinopoli, 19.01.1965);
Giuseppe Barbaro (Platì, 24.05.1976);
Claudio Colella (Sinopoli, 16.06.1958);
Antonino Federico (Taurianova, 15.04.1987);
Domenico Iannaci (Gioia Tauro, 30.01.1977);
Domenico Morabito (Sinopoli, 26.04.1965);
Elio Arcangelo Morfea (Cinquefrondi, 12.05.1995);
Vincenzo Muià (Siderno, 06.11.1969);
Domenico Pillari (Rizziconi, 13.05.1965);
Pasquale Romeo (Cinquefrondi, 26.08.1996);
Rocco Rugnetta (Taurianova, 04.04.1967);
Francesco Sciarrone (Calanna, 20.01.1960);
Rocco Bruno Varacalli (Ciminà, 06.08.1967);
Giuseppe Violi (Reggio, 23.08.1992);
Ai Domiciliari
Vincenzo Giglio;
Mario Giglio;
Pasquale Tripodi;
Giuseppe Errante;
Franco Maria Perrelli;
Sebastiano Altomonte;
Giuseppe Barreca;
Sebastiano Strangio;
Romano Stefano;
Gregorio Fotia.
Ad eseguire l'operazione i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria - supportati in fase esecutiva dai militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio, dal ROS, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e Sicilia, dal 14° Battaglione “Calabria”, dal Nucleo Cinofili e 8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia ed inoltre con il supporto dell’unità ICAN (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) dello S.C.I.P. per gli aspetti di cooperazione internazionale di Polizia - coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria diretta da Giuseppe Lombardo.
