Per la quarta volta in questa stagione, la Reggina giocherà in campo neutro. Si disputerà domani sera, sabato 27 ottobre, allo stadio Luigi Razza di Vibo la sfida con la Juve Stabia che andrà in diretta tra l'altro su Sportitalia. E' la terza volta che l'impianto di gioco vibonese ospita gli amaranto in questa stagione e i due precedenti non portano bene visto che contro il Monopoli ed il Francavilla sono arrivate altrettante sconfitte. Ora tocca alle "Vespe" guidate dal reggino Fabio Caserta che guidano la classifica del girone a punteggio pieno con la migliore difesa ed il migliore attacco. L'esilio forzato della Reggina è dovuto all'indisponibilità persistente dello stadio Granillo. Qualche flebile speranza si era accesa nell'ultima settimana ma è stata solo un'illusione perché la Commissione di vigilanza ha ancora una volta detto no.




Danni incalcolabili per la società amaranto costretta ancora una volta traslocare. Duro il comunicato stampa emesso nel primo pomeriggio di oggi contro gli organi che hanno omesso di controllare lo stato dello stadio Granillo, al centro di una serie di lavori per la sistemazione definitiva della Tribuna Ovest e della sua copertura. Il club sottolinea l'impossibilità a fare calcio a Reggio Calabria, ma sopratutto mette in luce che "la Commissione Provinciale sulla Sicurezza aveva indicato al Comune di Reggio Calabria la necessità di procedere a lavori di “ordinaria e straordinaria” manutenzione, poi ribadita nel 2016, nel gennaio e febbraio 2018. Di tali richieste, che non ci risultano evase, la Commissione ha chiesto conto nella riunione del 20/09/18 richiamando anche nota richiedente informazioni specifiche che il 23/08/18 precedente la Prefettura di Reggio Calabria aveva ulteriormente inoltrato presso gli uffici comunali".

"I lavori che interessano la sicurezza dello Stadio granillo procedono secondo cronoprogramma". Ha invece reso noto un comunicato stampa del settore Lavori pubblici del comune di Reggio Calabria. "L'Amministrazione comunale - prosegue la nota - continuerà costantemente a comunicare gli stati di avanzamento delle opere in corso. ad esito del procedimento ci si riserva di fornire e illustrare quanto necessario al fine di poter contribuire a ripristinare la corretta ricostruzione dei fatti e delle diverse fasi che hanno interessato l'intero iter".