Cala il sipario sulla stagione regolare, ma per la Vibonese il capitolo più drammatico deve ancora essere scritto. Questo pomeriggio, sul prato del "Luigi Razza", i rossoblù incroceranno i tacchetti con l’Acireale in quello che è, a tutti gli effetti, un anticipo di spareggio senza appello. Non c'è più spazio per i rimpianti o per l'analisi di un'annata amara e avara di gioie: l’unico imperativo è vincere per archiviare un campionato travagliato e garantirsi una scialuppa di salvataggio meno precaria.

La classifica non mente e, purtroppo, non offre sconti. Appaiate a quota 32 punti, Vibonese e Acireale si giocano il posizionamento nella griglia playout. Attualmente, la classifica avulsa condanna i calabresi a inseguire; restare dietro significherebbe affrontare lo scontro decisivo in trasferta, con l’obbligo di vincere. Al contrario, un successo permetterebbe di scavalcare i siciliani, assicurandosi il vantaggio del fattore campo e la possibilità di salvarsi anche con un pareggio al termine dei supplementari nel match che varrà la permanenza in categoria.

Per evitare il naufragio definitivo, il tecnico potrà contare su due pedine fondamentali che tornano a disposizione dopo il purgatorio della squalifica. In difesa riprende il suo posto Marchetti, il "muro" necessario per dare serenità a un reparto spesso sotto pressione. A centrocampo, invece, torna a ruggire Di Giglio: dai suoi piedi e dalla sua capacità di fare legna in mezzo al campo passeranno le speranze di governare il gioco e dettare i ritmi di una partita che si preannuncia nervosa e bloccata.

Il "Luigi Razza" deve tornare a essere un territorio ostile per gli avversari. In un’annata che i tifosi vorrebbero già gettarsi alle spalle, l’ultimo sforzo casalingo serve a dare un senso a questi mesi di sofferenza. Vincere questo pomeriggio non cancellerà le difficoltà passate, ma è l'unico modo per affrontare la lotteria dei playout con la forza di chi ha il destino nelle proprie mani. Non sono ammessi errori: è il momento di tirare fuori il carattere, prima che il buio scenda definitivamente su questa stagione.