Tempi sempre meno certi nell'ambito del processo sulla tragedia di San Pietro Lametino, che il 4 ottobre 2018 provocò la morte di Stefania Signore, 30 anni, e dei figli Christian, 7 anni e Nicolò di soli 2 anni, a causa di una frana provocata dalla pioggia battente. L'udienza, fissata per lo scorso 10 ottobre, è stata infatti rinviata al 10 luglio 2023, quasi un anno e mezzo dopo l'inizio del procedimento avvenuto a febbraio 2022.Cinque le persone sotto processo dopo il rinvio a giudizio stabilito dal gip del tribunale di Lamezia Terme. Si tratta di Antonio Condello, 51 anni di Curinga (difeso dagli avvocati Maria Zaffina e Renzo Andricciola); Floriano Siniscalco, 51 anni di Girifalco (difeso dall'avvocato Maurizio Siniscalco); Francesco Paone, 61 anni di Lamezia Terme (difeso dall'avvocato Francesco Iacopino); Giovanni Antonio Lento, 61 anni di Lamezia Terme (difeso dall'avvocato Lucio Canzoniere) e Cesarino Pascuzzo, 63 anni di Lamezia Terme (difeso dall'avvocato Francesco Domenico Murone). Sono un imprenditore agricolo, un dirigente e tre dipendenti della Provincia di Catanzaro. Tutti i familiari delle vittime  si sono costituite parti civile. Si tratta dei genitori della giovane donna e delle sorelle, del padre dei piccoli Angelo Frijia e della sua famiglia.