Dopo l’annullamento con rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, la Corte d’Appello di Reggio Calabria ha definito il processo Galassia su 'ndrangheta e scommesse escludendo l’aggravante cosiddetta economica di cui al sesto comma dell’art. 416bis e rideterminato la pena per Domenico Tegano (difeso dall’avv. Francesco Albanese) in 9 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione, per Francesco Franco (difeso dagli avvocati Giuseppe Musolino e Luca Cianferoni, con la collaborazione dell’avv. Elisabetta Ascone) in 7 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione e per Bruno Danilo Natale Iannì (cui sono state riconosciute le attenuanti generiche, difeso dagli Avvocati Basilio Pitasi e Dario Vannetiello) in 7 anni.

I tre imputati sono stati immediatamente scarcerati.