"Niente ritorno dei vitalizi. Tecnicamente è spiegabile ma è già la parola che è un tabù, quindi eliminiamo. E' stato un errore". Lo ha detto la governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli, intervistata da Giovanni Minoli su Radio 1 a "Il mix delle 5". Il Consiglio regionale della Calabria si riunirà in seduta straordinaria mercoledì 3 giugno con un solo punto all'ordine del giorno: l'abrogazione totale della proposta di legge 10/XI con la quale sono state apportate modifiche a due articoli della Legge Regionale 13/2019.

Modello Veneto. Jole Santelli ha espresso il suo punto di vista anche sull'idea di alcune regioni di mettere una "patente" per entrare. "La Calabria è una terra aperta, su 6.000 controlli sono solo 6 risultati positivi, la Calabria è aperta a tutti e a chi viene gli si offre una cena. Noi avevamo una sanità molto debole, ho giocato di anticipo. Ho visto cosa succedeva dalle altre parti. Il mio modello è stato il Veneto. Il mio modello in questa situazione è stato il Veneto di Zaia, l'individuazione delle 'zone rosse' e la loro chiusura immediata. Ho chiuso - ha continuato - 16 comuni dove c'erano i focolai per evitare che si propagassero. Ho copiato il modello giusto".

L'intuito della Governatrice. Alla domanda se si è pentita di avere aperto prima bar e ristoranti, Jole Santelli ha risposto: "Io l'avevo detto che il Governo avrebbe aperto e infatti una settimana dopo il Governo ha aperto tutto. Io ho fatto una scommessa e l'ho vinta. Infatti la mia qualità migliore è l'intuito. Bisogna mettere mano al titolo V e poi bisogna ripensare ad un livello di governance nuovo cioè una collaborazione che sia pensata e non temporanea", ha poi detto la Governatrice parlando del coordinamento tra Stato e Regioni.