Briatico, ordinanza del sindaco sull'utilizzo dell'acqua potabile
E' stata emanata dal sindaco di Briatico, Andrea Niglia, un'ordinanza sull'utilizzo dell'acqua potabile. Nello specifico, si tratta dell'ordinanza numero 9, emanata in data odierna, avente per oggetto: "Ordinanza contingibile ed urgente per vietare l'utilizzo dell'acqua potabile per motivi diversi dal consumo umano".
Il sindaco - si legge nell'atto - ordina "a decorrere dalla data della presente ordinanza e fino a revoca, il rispetto delle seguenti norme su tutto il territorio comunale: è fatto divieto assoluto di utilizzare l'acqua della condotta idrica comunale per annaffiamento di orti, giardini, terreni in generale; è fatto divieto di innestare pompe o manichette nelle fontanelle pubbliche tali che impediscano il libero prelievo di acqua, per riempire serbatoi, botti o cisterne installate su autoveicoli o portate a rimorchio; è fatto divieto di prelevare con qualsiasi mezzo l'acqua da fontanelle pubbliche per essere trasportata fuori dal territorio comunale per usi diversi da quelli consentiti (uso domestico e potabile). I contravventori - si sottolinea nell'ordinanza - alla presente ordinanza saranno puniti, salvo il disposto dell'art. 650 del C.p. , con la sanzione amministrativa di cento euro a 300. In caso di recidiva la sanzione si intende raddoppiata".
Il tutto rilevato che "in concomitanza dell'avvicinarsi della stagione estiva si verifica un sensibile decremento della portata delle sorgenti acquifere e che pertanto è necessario contenere i consumi di acqua potabile in modo da garantire l'erogazione a tutte le utenze".
"Sono esenti - si precisa infine - dal rispetto della presente ordinanza coloro che utilizzano l'acqua per ragioni di interesse pubblico autorizzate da questa amministrazione".
