Muore lanciandosi da un viadotto, anni fa aveva ucciso la madre
Un 40enne si è tolto la vita lanciandosi dal viadotto della Tangenziale ovest, a Catanzaro, nei pressi del Parco della biodiversità. L’uomo ha compiuto l’estremo gesto questa sera; dopo una lite con il padre avrebbe abbandonato il veicolo sul quale stavano viaggiando per poi gettarsi nel vuoto. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Questura di Catanzaro e i vigili del fuoco che con il supporto della squadra Speleoalpinofluviale.
L’uomo soffriva di disturbi psichiatrici. Il 2 novembre 2004, all’età di 21 anni, uccise con 50 coltellate la madre, al culmine di una lite, nella residenza di Sellia Marina in cui erano soliti trascorrere le vacanze. Era stato ricoverato in una clinica psichiatrica un mese prima dell’eccidio ed era in attesa di essere trasferito in una clinica in Piemonte quando accoltellò la madre con 50 fendenti togliendole la vita. Fu assolto dal Tribunale in quanto ritenuto incapace d’intendere al momento del delitto. Ne fu disposta la reclusione per 10 anni.
