Nell’anno del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, è ritornata alla luce una vecchia storia che ricorda l’esperienza di una dei più interessanti e controversi intellettuali del novecento italiano.
Proprio per questo, “La Cineteca della Calabria” e il Comune di Gerocarne, in collaborazione con l’associazione Nish, stanno organizzando una serie di manifestazioni che hanno preso il via oggi con l’intitolazione del ponte.
Questo perché si ricorda quando Pasolini giunse a Gerocarne Pasolini giunse mentre i cittadini protestavano perché nella frazione di Ariola erano impossibilitati a raggiungere il cimitero, seppellire o anche solo ricordare i defunti. Colpito da questa vicenda donò la somma di cinquantamila lire per aiutare a costruire il desiderato ponte su un vallone, che potesse finalmente unire Ariola ad Arena.
Oggi quel ponte, finalmente carrabile, viene intitolato al poeta friulano, grazie all’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale di Gerocarne e dal sindaco Vitaliano Papillo per valorizzare la memoria ancora esistente di quel gesto e rendere ancor più conosciuto il legame tra la comunità gerocarnese e Pier Paolo Pasolini.