Guardia di finanza Vibo sequestra discoteca e sanziona strutture balneari
Le Fiamme Gialle rendono noto di aver scoperto anche 24 lavoratori in nero e comminato sanzioni amministrative per 80 mila euro
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Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio durante il periodo estivo e nelle zone a maggior concentrazione turistica, i finanzieri del Comando provinciale di Vibo Valentia (Nucleo di polizia tributaria) rendono noto di aver effettuato diversi controlli, soprattutto notturni, in strutture turistiche della costa vibonese, finalizzati alla verifica dell’osservanza delle normative in materia di lavoro, sicurezza degli utenti e tutela del diritto d’autore.

Dai controlli diretti a riscontrare il regolare assolvimento degli obblighi dei datori di lavoro è emerso che su 29 lavoratori dipendenti identificati ben 24 erano completamente in nero. Nel corso delle attività, inoltre, è stata sottoposta a sequestro un’area adibita a discoteca che non era dotata delle indispensabili misure di sicurezza a tutela dell’incolumità e della sicurezza pubblica degli avventori (uscite di sicurezza, apposito impianto antincendio, impianto elettrico conforme alle norme vigenti, ecc.). I titolari dell’esercizio sono stati denunciati a piede libero. Le Fiamme Gialle hanno inoltre proceduto, in occasione di un controllo, alla verifica della regolare applicazione della legge sul diritto d’autore. In particolare, hanno riscontrato che il D.j. che animava la serata non era iscritto alla cassa Inps (ex Enpals) quale professionista del settore e non aveva provveduto al pagamento dei diritti d’autore alla Siae, necessario per il legittimo utilizzo dei file musicali utilizzati per l’intrattenimento. Pertanto è stato denunciato alla Procura di Vibo per aver abusivamente duplicato, riprodotto, trasmesso e diffuso in pubblico opere dell'ingegno, sottoponendo anche a sequestro i supporti informatici contenenti i file musicali. A seguito di violazioni, di varia natura, sono state comminate pure sanzioni amministrative per oltre 80 mila euro.
