Stefanaconi punta a diventare "plastic free": "Ridurre al minimo l'uso della plastica"
Il Comune di Stefanaconi, nel Vibonese, punta a diventare "plastic free". Dopo l'approvazione della Giunta comunale della delibera di adesione al progetto che si codifica nelle 4 R (riduci, riutilizza, ricicla, recupera), alla presenza del delegato provinciale Gregorio Greco, in rappresentanza dell’Associazione “Plastic Free”, è stato firmato il protocollo di intesa. Ad apporre la firma per l’Amministrazione comunale l’assessore Emanuele Franzè, che ha dichiarato: “La condivisione di una politica ambientale che mira a ridurre e gradualmente eliminare l’uso della plastica, rende il progetto nobile nei suoi intenti e soprattutto per gli effetti prodotti nel salvaguardare l’ambiente e la salute".
Primo Comune del Vibonese.
"Sensibilizzare e sensibilizzarci rispetto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti - continua Franzé - è un dovere per chiunque si ritiene essere un cittadino responsabile. Il nostro comune ha ormai intrapreso un percorso preciso raggiungendo percentuali importanti nella raccolta differenziata, essendo il paese con la percentuale più alta in provincia. Primo Comune del Vibonese anche nell’aderire al progetto 'Plastic Free'".
Ridurre al minimo l'uso della plastica.
"Si tratta di un passaggio amministrativo fondamentale per la il nostro Paese di cui mi sento particolarmente orgoglioso - ha commentato il vice sindaco Fortunato Cugliari - l'adesione a 'plastic free' pone le basi per un percorso virtuoso capace di ridurre al minimo l’uso della plastica e sfruttare il potenziale riutilizzo di un materiale sempre piu’ presente nelle nostre case.
Gli obiettivi da raggiungere.
Nel solco della politica ambientale portata avanti dall’Amministrazione comunale, continua Cugliari - "ci siamo impegnati a perseguire obiettivi precisi: ridurre la produzione di rifiuti e l’impatto ambientale generato dagli stessi; incrementare e valorizzare la raccolta differenziata diminuendo ancora di più la percentuale di rifiuto i ndifferenziato a favore della quota destinata al recupero; rendere più economico lo smaltimento dei rifiuti, aumentando la quota di rifiuti destinati verso forme di conferimento meno costose (recupero, compostaggio)".
