Alcune conversazioni telefoniche svelano le strategie di aiuto ai due uccel di bosco e la sottile tela messa a punto curando ogni dettaglio 

Fiancheggiavano due latitanti, gestivano e curavano gli affari di Giuseppe Crea e Giuseppe Ferraro, ne assicuravano i collegamenti con gli altri membri del gruppo le persone arrestate questa mattina a Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione Spazio di libertà. Era stato stabilito un ponte anche con le famiglie. Puntuali arrivavano le informazioni, le "imbasciate". Il loro covo, mimetizzato dalla fitta vegetazione era fornito di tutto il necessario: acqua, luce, bagno e cucina.

https://www.youtube.com/watch?v=d3b3d9z3_7U

 

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