Operazione "Costa Pulita", due anni all'ex sindaco di Briatico Andrea Niglia
Due anni di reclusione. E’ questa la pena inflitta dal Tribunale di Catanzaro all’ex presidente della Provincia di Vibo Valentia ed ex sindaco di Briatico Andrea Niglia nell’ambito del processo con rito abbreviato scaturito dall’operazione “Costa Pulita”.
style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">
L'accusa. Niglia era accusato di corruzione elettorale aggravata dalle modalità mafiosa. A tirarlo in ballo sarebbe una conversazione fra terzi dove si sostiene una presunta promessa di posti di lavoro in cambio di voti. I fatti contestati risalgono alle elezioni comunali di Briatico del 2010. Secondo l’accusa, allo scopo di ottenere un vantaggio elettorale Niglia avrebbe offerto o promesso a Vincenzo Francesco Accorinti, fratello del capo cosca Nino Accorinti, l’assunzione del figlio Franco Accorinti all’interno dell’Italcementi Spa di Vibo Marina “assicurando la nomina alla carica di assessore di soggetti graditi alla cosca Accorinti, quali Salvatore Prostamo e Domenico Guglielmo Marzano (quest’ultimo anche con la carica di vice sindaco) in cambio del sostegno elettorale da parte del sodalizio criminale”.
