"Non possiamo voltare le spalle al grido di aiuto dei nostri fratelli fuorisede". Lo ha affermato il sindaco Giuseppe Falcomatà. "Non possiamo penalizzare chi ha rispettato le regole. A chi dal 4 marzo in poi non è rientrato in Calabria, rispettando le regole, non possiamo dire 'non puoi rientrare'. Non possiamo dirlo ai nostri studenti, a chi ha perso il lavoro e a chi non può permettersi di pagare l'affitto fuori sede. Nella nostra Regione sono rientrate 16.032 persone".

"Chi fa il furbo può cavarsela e chi rispetta le regole viene penalizzato? Daremmo un pessimo segnale come Istituzioni. Propongo – ha aggiunto il primo cittadino - che ai calabresi rientranti venga fatto il tampone e vengano messi in regime di quarantena. La Città metropolitana è pronta ad acquistare per i cittadini del nostro territorio per farli tornare. Dobbiamo mostrare un senso di solidarietà e compattezza".