Camillo Falvo
Camillo Falvo

Il lungo e complesso iter per la copertura della casella più delicata della magistratura lucana sembra essere giunto alle battute finali. Secondo le ultime indiscrezioni, il nome di Camillo Falvo, attuale Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, è quello più accreditato per assumere la guida della Procura Distrettuale Antimafia di Potenza. L'ufficialità è attesa per il prossimo mercoledì, quando il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura si riunirà per ratificare la decisione definitiva.

La corsa verso il vertice della magistratura potentina è stata caratterizzata da un inedito ed estremo equilibrio. Falvo si è trovato in un serrato testa a testa con il collega Maurizio Cardea: entrambi i magistrati, infatti, avevano ottenuto una spaccatura speculare in Commissione per gli incarichi direttivi (tre voti a testa) e, lo scorso 9 febbraio, hanno incassato contemporaneamente il "concerto" del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

Un pareggio tecnico che ha reso la selezione una delle più incerte degli ultimi anni, considerando anche l'alto profilo della rosa iniziale dei candidati, che comprendeva magistrati del calibro di Woodcock, Fini, Senatore e Iscieri.

A far pendere l'ago della bilancia a favore di Falvo, mercoledì prossimo, potrebbero essere i suoi titoli direttivi pregressi. Già alla guida della Procura di Vibo Valentia, Falvo vanta un curriculum fortemente orientato al contrasto della criminalità organizzata, arricchito dal ruolo di consulente per la Commissione Parlamentare Antimafia tra il 2019 e il 2022.

Inoltre, pesano positivamente le sue esperienze nella Commissione Flussi di Catanzaro e l'impegno come referente per la formazione decentrata. Se il CSM confermerà le previsioni, la Basilicata si affiderà a un profilo di consolidata esperienza sul campo per gestire le delicate inchieste di una Procura Distrettuale che riveste, oggi più che mai, un'importanza strategica nel panorama giudiziario del Mezzogiorno.