Vibo, il gruppo di Vito Pitaro replica a Luciano (Pd): "Sa solo criticare"
La politica è tornata sul ring a Vibo Valentia. E non per proporre soluzioni, ma per fare polemica. Si ritorna, insomma, ai clichet consueti. Da una parte e dall'altra del Consiglio comunale. La tregua dettata dal Covid è già finita. E così il gruppo di Città Futura, riconducibile a Vito Pitaro, ha deciso di ribattere al vetriolo, a quello del Partito democratico. O meglio, al suo capogruppo Stefano Luciano. "Riteniamo sia giusto non rimanere più inerti - è stato evidenziato in una nota - innanzi ai continui attacchi ed alle continue provocazioni lanciate dal consigliere, nonché capogruppo del Pd, Stefano Luciano, il quale continua imperterrito a lanciare accuse in maniera sterile ed alquanto improduttiva. Questa volta il consigliere Luciano ha deciso di puntare il dito contro i consiglieri di maggioranza ed il suo presidente, ritenuti assenti ed indifferenti ai bisogni della città durante questo periodo di forte crisi che si sta propagando non solo a Vibo Valentia ma in tutto il mondo".
Ebbene, "se essere presenti vuol dire semplicemente occupare uno spazio di giornale come fa il predetto consigliere, accusare e criticare tutto e tutti, godersi il proprio attimo di gloria, per poi non aver messo in campo alcuna proposta utile e produttiva per la città siamo fieri di essere rimasti assenti. Noi preferiamo operare in silenzio ed in maniera utile e costruttiva, lavorando di squadra. In questi mesi, forse è stato proprio il consigliere Luciano a rintanarsi nel proprio guscio perché ognuno di noi, al contrario, nonostante la sospensione dei lavori di consiglio e commissioni, non si è fermato difronte all’emergenza ed ha continuato a svolgere il proprio ruolo di consigliere, facendosi da portavoce dei bisogni e delle esigenze collettive con gli assessori competenti ed il Sindaco. Proprio a quest’ultimo va il nostro plauso perché sta gestendo una situazione straordinaria, paragonabile quasi ad una guerra mondiale, con tanta personalità, dedizione e senso di amore verso i propri cittadini. Grazie proprio al Suo impegno, nonché alla tenacia ed alla fiducia dimostrata da tutti i cittadini, Vibo ha scongiurato l’incombente propagazione del virus".
"Non bisogna dimenticare neppure il grande impegno messo in campo dai nostri assessori ed in particolare dall’Ing. Giovanni Russo, onnipresente nel corso dell’emergenza, perfino durante gli sciagurati episodi che ci hanno colpito nel corso dell’ultimo nubifragio. Lo stesso, inoltre, è sempre sensibile ed esaustivo nel raccogliere tutte le segnalazioni che gli pervengono e sta lavorando a pieno ritmo per la messa in sicurezza del territorio e il decoro della città. I risultati sono sotto gli occhi di tutti ed i vibonesi sono attenti osservatori".
"Dunque, nonostante la sospensione dei lavori consiliari e delle commissioni, ognuno di noi consiglieri ha avuto modo di dare il proprio contributo e di partecipare attivamente alle tematiche che incombono sulla città. Difronte ci siamo trovati un Sindaco serio, sempre attivo ed alla ricerca di un confronto con tutti. Da ultimo, l’invito proprio del Sindaco rivolto a tutti i capigruppo, sia di maggioranza che di opposizione, di un incontro in videoconferenza, tenutosi giorno 21 aprile, volto alla ricerca di proposte, soluzioni ed interventi atti ad arginare una crisi economica ed a dimostrare una vicinanza concreta ai cittadini".
"Tutti presenti! Unico assente, guarda caso, il consigliere Stefano Luciano ed il suo gruppo che, anziché dimostrare collaborazione e solidarietà cittadina in un momento storico che dovrebbe vederci tutti uniti, preferisce buttarla in caciara lamentando la mancata riunione del consiglio comunale da parte del Presidente Putrino. Ma è ovvio che anche questa sia un’altra trovata populista messa in atto dal consigliere Luciano il quale ben sa che, ai sensi dell’art. 68 del regolamento del consiglio comunale, esiste la possibilità di convocare lo stresso in via straordinaria qualora pervenga la richiesta di un quinto di consiglieri. Eppure nessuna richiesta, ad oggi, è pervenuta all’ufficio di presidenza, a riprova di come il gruppo del PD preferisce fare propaganda sui giornali anziché politica nelle sedi opportune. Invitiamo, pertanto, il capogruppo del PD ad abbandonare una volta per tutte il suo ego politico concentrando le sue forze ed i suoi pensieri verso un unico obiettivo, che non sia quello di disseminare catastrofe e distruzione verso l’opposto politico ma che sia il meglio possibile per la città di Vibo Valentia".
