L'arresto nell'ambito di un servizio di controllo dei carabinieri di Palmi: raffica di perquisizioni e denunce

Controllate 80 persone, 50 mezzi e sono state svolte 20 perquisizioni. Questi i "numeri" dei servizi straordinari di controlli della Compagnia Carabinieri di Palmi assieme ai Cacciatori Calabria. In particolare i carabinieri di Scido hanno denunciato per ricettazione Antonino Melissari 48enne, nel cui terreno sono state rinvenute 4 bobine di cavi d’acciaio ed elettrici, risultate provento di furto e a sua volta vendutegli da Giovanni Battista 63 anni, denunciato per il furto del predetto materiale, di cui era riuscito ad appropriarsi approfittando del proprio precedente impiego quale ex dipendente Enel.

I Carabinieri di Cosoleto hanno denunciato poi Giuseppe Macrì 50 anni, sorvegliato speciale, trovato in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di munizionamento per armi da fuoco non denunciato. Infine i Carabinieri di Delianuova hanno rintracciato e arrestato Concetta Gioffrè 50enne (in foto), destinataria dell’ordine per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, a seguito di condanna per il tentato omicidio di una vicina, che la donna accoltellò nel 2008 a seguito di una discussione per futili motivi. Nonostante il tentativo della donna di sottrarsi all’arresto, la stessa è stata trovata dai Carabinieri presso l’abitazione di un parente e, assolte le formalità di rito, tradotta presso casa circondariale di Reggio Calabria.