"L'ennesimo incidente sul territorio comunale nicoterese che vede un giovane motociclista lì sull'asfalto ad aspettare una autoambulanza giunta dopo circa 90 minuti: tutto questo è inaccettabile". Lo scrive in una nota il coordinatore provinciale giovani della Lega Antonio Macrì commentando il sinistro verificatosi due giorni addietro. L'esponente del partito di Salvini si rivolge anche al direttore del 118 Antonio Talesa che a suo dire "aveva promesso perlomeno una postazione estiva per l'anno 2019 purtroppo mai attivata".

"Purtroppo -spiega Macrì - non si tratta di fare allarmismi ma di chiedere un diritto universale "La sicurezza". Ma queste cose in Italia, sulla carta, si sanno benissimo, siamo i migliori in quanto ad argomentare tematiche e per produzione di carte salvifiche".

"Poi però nella pratica, il valore di questi pregevoli lavori di penna resta zero. Non possiamo pretendere di cambiare l'Italia ma almeno cambiamo la cultura lassista che dilaga nella provincia di Vibo Valentia. Facciamo sentire il nostro dissenso spiegando a chi ancora non ha capito che non siamo bestie che accettano tutto passivamente. I politici che vengono a mietere voti facciano la loro parte e contribuiscano ad attivare i meccanismi di giusto interesse verso un territorio che oltre che abbandonato viene anche sbeffeggiato".

"Invito i cittadini -conclude Macrì - a pretendere responsabilità e prese di posizione su questioni così rilevanti come la qualità della vita, i diritti inalienabili perché questi sono il fulcro di una politica utile e al servizio della comunità, come dovrebbe essere, e non viceversa".