L'attaccante marchigiano via da Vibo solo per la Lega Pro ed i silani hanno già sondato il terreno. Verso la riconferma Saraniti

Nati per giocare insieme, tecnicamente, tatticamente e fisicamente diversi. In una sola parola: complementari. Diego Allegretti e Andrea Saraniti sono i giocatori più richiesti della Vibonese dopo il grande campionato disputato. Il bomber marchigiano si è piazzato terzo nella classifica dei cannonieri alle spalle di Catania e Foggia con 19 gol realizzati. Tutti su azione. L’attaccante palermitano ha invece segnato nove gol complessivi in stagione (Coppa Italia inclusa), fornendo una quantità industriale di assist ai suoi compagni di squadra: ben nove i passaggi vincenti regalati ad Allegretti. Come dire ha segnato poco rispetto alle aspettative, ma come al solito ha fatto segnare tanto.

titolo qui

Allegretti. L’attaccante di Recanati è già a quota cinquanta in maglia rossoblù e di anno in anno migliora il suo rendimento. E’ arrivato a Vibo nella stagione della retrocessione, inverno 2013, mettendo a segno cinque reti. L’esplosione in Eccellenza l’anno scorso con 16 gol collezionati in campionato e l’apporto fondamentale ai playoff con ben tre realizzazioni fondamentali per il ritorno in Serie D. Questa è invece stata la stagione della consacrazione per Diego-gol. Adesso tutti lo cercano e tutti lo vogliono, ma lui andrà via da Vibo solo per la Lega Pro. Il problema è che su Diego Allegretti è piombato nelle ultime ore il Cosenza. Siamo ancora nell'ambito di un semplice sondaggio. Il giocatore ha però gradito l'interessamento e informato la società alla quale è vincolato essendo ancora un classe '92. E' chiaro che Allegretti lascerà Vibo solo per la Lega Pro.

Saraniti. Ha già fatto sapere di voler rimanere a Vibo, Andrea Saraniti che dalla sua bacheca facebook ha lanciato diversi messaggi d'amore alla società e alla città che lo ha sostenuto soprattutto nei momenti più difficili. Caffo e Beccaria hanno registrato, annotato e al momento giusto si faranno sentire per rinnovare l'accordo in scadenza. Quasi una formalità. Il direttore generale Danilo Beccaria è stato chiaro: “Vogliamo trattenere sia Allegretti che Saraniti. Sono stati i nostri principali punti di forza e da loro proveremo a ripartire”.