Tragedia al Convitto: docente muore precipitando dal secondo piano
Il gesto sarebbe volontario Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118, sul posto la Polizia per i rilievi. Una donna è stata trasportata in ospedale sotto choc
Una terribile tragedia ha sconvolto la comunità scolastica del Convitto Umberto I di Torino. Nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 18 maggio 2026, un insegnante di 35 anni ha perso la vita dopo essere precipitato da una finestra situata al secondo piano dell'area scolastica dell'istituto, nella sede di via Bligny. Si tratterebbe di suicidio.
L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono accorsi i sanitari del 118 di Azienda Zero. Nonostante la tempestività dell'intervento, i tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati inutili: l'impatto non ha lasciato scampo al giovane professore, il cui decesso è stato constatato sul posto.
Insieme ai soccorritori sono intervenuti gli agenti delle volanti della Polizia di Stato. I poliziotti hanno avviato i rilievi scientifici e gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto, anche se gli inquirenti non sembrano avere dubbi sulla natura del dramma, riconducibile a un gesto volontario.
La notizia ha gettato l'intero istituto nel dolore e nell'incredulità. Oltre al personale sanitario e alle forze dell'ordine, sul luogo della tragedia è stato necessario l'intervento di un'ambulanza per prestare soccorso a una donna che si trovava nei pressi al momento dei fatti. Sconvolta dal trauma di aver assistito alla scena, la testimone è stata trasportata in ospedale in forte stato di choc. Le attività dell'istituto sono rimaste inevitabilmente segnate dal profondo cordoglio per la prematura scomparsa del docente.
