Zero detrazioni fiscali sopra i 100-120 mila euro di reddito e una sventagliata di nuovi balzelli e rincari per giochi, sigarette, diesel e plastica (con prelievi su imballaggi e contenitori). Con la possibilità, però, di scontare in dichiarazione le spese per l’idraulico o per il parrucchiere, se pagate con moneta elettronica, e con qualche apertura su una rivalutazione piena delle pensioni (anche per chi guadagna 2mila euro) e sul possibile aumento superiore agli 85 euro medi mensili per di dipendenti pubblici. La prima manovra dell’esecutivo giallo-rosso, per tentare di recuperare i 3-5 miliardi punta sulle tradizionali voci di consumo da tassare, con l’aggiunta di qualche novità verde. In cima alla lista giochi e tabacchi. Ma si parla anche delle accise sul diesel. Per non parlare delle sim aziendali e della sugar tax sulle bibite zuccherate.

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