Il giorno dopo il risultato è tempo di reazioni e felicitazioni al liceo classico Morelli di Vibo. "E' stata una risposta eccezionale – ha detto il dirigente - quella che ci è appena arrivata dal ministero a testimonianza della straordinaria sensibilità, disponibilità e tempestività con la quale il ministro ed i suoi collaboratori hanno preso a cuore un problema che, negli anni, altri avevano trascurato". Ma il merito principale "è dei ragazzi, di Nicoletta Tiano e di tutti gli altri che con coraggio hanno saputo smuovere le acque".

D'altronde, sono stati gli studenti ad informare i mezzi d'informazione della risposta della Provincia che invitava la scuola "a fare sacrifici" in tempo di vacche magre. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione anche da Samuela, la studentessa del secondo anno del liceo Morelli, percorso quadriennale, con disabilità: "Grazie a Nicoletta, la mia splendida rappresentante – ha detto la giovane – ed al dirigente per la loro sensibilità. Questa era una battaglia che conducevamo da anni in modo silenzioso ma determinato". E parole di apprezzamento sono giunte anche dalla mamma di Samuela, Giuseppina La Bella: "Siamo felicissimi - ha chiarito -per questa opportunità concessa a nostra figlia, considerato che già subisce tante limitazioni. Il dirigente è stato sempre al nostro fianco e quella giunta da Roma è una grandissima notizia".

Insomma, una promessa mantenuta dopo le tante andate a vuoto nel corso degli anni. Basti pensare che per quell'istituto sono stati finanziati e mai eseguiti dall'Ente intermedio lavori per circa seicentomila euro, negli ultimi otto anni: dall'adeguamento antincendio, con la realizzazione di una scala d'emergenza (100mila euro), passando per gli impianti antincendio (150mila euro), fino agli interventi di manutenzione straordinaria per quasi 350mila euro. Interventi finanziati e mai eseguiti dei quali qualcuno, prima o poi, dovrebbe dare contezza. Per quelle erano risorse stanziate, non semplicemente programmate.