Fratelli d'Italia è il primo partito del Vibonese. A certificarlo lo spoglio (ancora non concluso, all'appello mancano 2 sezioni su 2012) delle europee. Il partito della Meloni ha tagliato per primo il traguardo con il 23,12% (pari a 12.552 voti), con la leader del partito e presidente del Consiglio che ha raccolto ben 4.728 preferenze, seguita dall'europarlamentare uscente Denis Domenico Nesci (3.629). Cresce il Partito democratico che, trascinato dall'ex consigliere regionale Luigi Tassone, si piazza al secondo posto con un lusinghiero 18.15% (frutto di 9.854 voti). Tassone, in particolare, ottiene solo in provincia di Vibo 3.190 preferenze, precedendo l'ex sindaco di Bari (1.659 voti).

Exploit di preferenze nel Vibonese per la vicepresidente della giunta regionale Giusi Princi (3.551), con Forza Italia che si attesta al 14,08%(7.643). Appena sopra la soglia psicologica del 10% il Movimento Cinque Stelle  (12,89 - 6.998 voti). Ancora una volta, invece, "sfonda" il consigliere regionale e leader calabrese di Azione Francesco De Nisi. Il partito di Calenda, che a livello nazionale è sotto la soglia di sbarramento, nel Vibonese è quasi al 10% (5.011 voti, 4078 dei quali incassati da De Nisi). Crolla la Lega che non va oltre 7.54% (4.096 voti). Nel Carroccio a tirare la volata è il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso (1514 preferenze). Seguono Stati Uniti d'Europa (5,32% - 2887) e Sinistra Italiana (4,82%-2.615, 1632 dei quali presi da Mimmo Lucano).