'Ndrangheta nel Vibonese: assolto broker (NOME)
Giovanni Barone è stato assolto nel filone “Assocompari” del maxi-processo Rinascita Scott 3. Al broker romano, figura centrale dell’indagine, la Dda di Catanzaro aveva contestato il reato di partecipazione alla ’ndrangheta e chiesto 22 anni di reclusione.
Secondo l’accusa, Barone gestiva società di comodo all’estero, tra cui in Ungheria, e avrebbe truffato sultani omaniti per finanziare la cosca Bonavota. Ma il Tribunale Collegiale di Vibo (Borelli, Conti, Bertola) ha accolto la tesi della difesa, affidata agli avvocati Andrea Alvaro e Marco Rigamonti, escludendo l’aggravante mafiosa e pronunciando l’assoluzione per i reati principali.
I legali parlano di “giudizio corretto in un processo complesso” e sottolineano la validità dei controesami svolti.
