Occhiuto mette mano alla squadra di governo: vacilla la poltrona di Spirlì e non solo
A meno di una settimana dal voto e dalla netta vittoria, il presidente della Regione Roberto Occhiuto è già al lavoro per mettere a punto la propria squadra di governo. Operazione, non semplice, anche e soprattutto per lo straordinario risultato ottenuto da varie forze del centrodestra. La prima questione da affrontare è quella legata al cosiddetto ticket Occhiuto-Spirlì. Fino ad un attimo prima che la campagna elettorale si chiudesse, la vicepresidenza alla Lega non era in discussione. Poi, però, i risultati del Carroccio non sono stati esaltanti e al presidente uscente la dirigenza stessa del partito potrebbe aver imputato alcune colpe. La Lega, infatti, si è piazzata alle spalle di FdI e Giorgia Meloni era stata -guarda caso -l'unica a non dare certezze a Spirlì. "Di queste cose si ragiona dopo il voto". Ebbene, alla luce dell'esito elettorale, quell'accordo, dunque, potrebbe vacillare e non poco. Anche se le resistenze al presidente facente funzioni pare giungano dal suo stesso gruppo. Insomma, la vicepresidenza potrebbe anche andare alla Lega, ma non a Spirlì.
C'è poi un'altra partita aperta ed è quella che riguarda la presidenza del Consiglio regionale. Forza Italia, partito che ha letteralmente dominato la competizione elettorale, potrebbe puntare pure a questo ruolo. D'altronde, i 22mila voti di Gianluca Gallo ed i quasi 14mila di Michele Comito, nei collegi Nord e Centro glielo consentirebbero senza alcun problema. Ma c'è un ragionamento più ampio da fare, che coinvolge anche le future nomine e le future deleghe in giunta. Quella poltrona, infatti, sarebbe ambita anche da altri partiti. Ad esempio, da Fratelli d'Italia che dovrebbe rinunciare a quel punto a un posto nell'esecutivo.
A proposito della giunta: considerate le quote rose pari al 30%, Occhiuto farebbe rientrare quasi tutti i partiti entrati nell'Astronave. In dubbio c'è solo l'Udc. Ovviamente, Forza Italia la farebbe da padrona con due poltrone di peso, a seguire una "seggiola" per Lega, Forza Azzurri, Coraggio Italia e Lega.
Quanto ai territori, molte questioni si pongono in relazione al collegio centrale. L'exploit di Vibonese e lametini, a spese della città di Catanzaro, potrebbe avere serie ripercussioni nella formazione dell'esecutivo. A buoni intenditori...
