Ordinanza di custodia cautelare annullata dai giudici anche per Michele Fiorillo, va ai domiciliari Nazzareno Mantella. L'operazione era scattata un mese addietro

Esaminata dal Tribunale del Riesame la posizione di tre indagati finiti nel calderone dell’inchiesta Outset con la quale è stata fatta luce su una serie di omicidi e tentati omicidi avvenuti nel Vibonese nei primi anni 2000, per l’esattezza tra il 2002 e il 2006. Ad un mese dall’operazione, ritorna libero Nazzareno Felice, 57 anni di Piscopio.

Nazzareno-Felice L’uomo deve rispondere del tentato omicidio di Giuseppe Pugliese Carchedi, risalente al 19 febbraio 2005. I giudici hanno preso in considerazione la tesi difensiva dell’avvocato Francesco Muzzopappa, difensore dell’indagato. Secondo l’accusa, Felice avrebbe voluto dare una lezione a Pugliese Carchedi per aver riservato delle attenzioni alla figlia.

Michele-FiorilloIl Tribunale ha deciso di valutare molto cautamente le accuse di Raffaele Moscato e Andrea Mantella, entrambi collaboratori di giustizia, in merito all’uccisione dello stesso Pugliese-Carchedi. Ed in tal senso ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Michele Fiorillo (avv. Sergio Rotundo), 31 anni, di Piscopio. Quest’ultimo rimarrà, tuttavia, dietro le sbarre per scontare una condanna definitiva per associazione mafiosa.

Nazzareno-MantellaPassa dal carcere agli arresti domiciliari, infine, Nazzareno Mantella, 34 anni, di Vibo Valentia, difeso dall’avv. Francesco Muzzopappa e accusato dal fratello Andrea Mantella di aver prestato la propria auto a Francesco Scrugli per andare a trovare Mario Franzoni, ucciso il 21 agosto 2002. Franzoni sarebbe stato eliminato per aver malmenato e minacciato con una pistola i figli di Franco Barba.