Le difficoltà aumentano nell'unità operativa di Ortopedia dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. I numeri sono sempre più risicati. Medici, infermieri ed operatori-sociosanitari sono sempre meno e sottoposti a dure giornate di lavoro. Appena quattro sono i medici che mandano avanti il reparto. Al loro fianco 15 infermieri professionali, 11 in reparto e quattro in sala gessi. Oltre alle gessazioni garantiscono il servizio di reperibilità e le attività di ambulatorio.




Negli ultimi tre anni gli interventi chirurgici si sono ridotti del 60%. Tra il 2016 ed il 2017 la chirurgia ortopedica registrava 900 interventi, nel 2018 sono stati la metà. La protesica è letteralmente sparita. Il tutto per il numero esiguo di camici bianchi, appena tre. Nel 2016 l'equipe garantiva 15mila visite ambulatoriali annue. Adesso sono scese a circa 8mila. Numeri che chiariscono per quali motivi la popolazione vibonese è costretta ad emigrare.