Un operaio di 64 anni è morto nel primo pomeriggio di lunedì all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. L’uomo, dipendente della società Lazio Servizi Srl, è precipitato dal tetto di un’officina nei pressi del varco 5, mentre era impegnato in un intervento tecnico per conto della Quick Turn Engine Center Europe Srl, azienda specializzata nella manutenzione di motori aeronautici.

Le cause della caduta sono ancora da chiarire. Sul posto sono intervenuti un elisoccorso e un’ambulanza, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. A renderlo noto è la CGIL di Roma e del Lazio, che ha espresso il proprio cordoglio con una nota durissima: «Una tragedia per la quale esprimiamo la nostra indignazione. Chiediamo che si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile».

La sigla sindacale sottolinea inoltre un dato allarmante: nei primi cinque mesi del 2025, nel Lazio si sono registrati 17.925 infortuni sul lavoro, in aumento del 3,75% rispetto all’anno precedente. Gli incidenti mortali già accertati sono 29. L’officina dove è avvenuto l’incidente è da anni sotto la gestione della società appaltatrice e rappresenta un nodo strategico per le operazioni di revisione tecnica degli aerei.

Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità legate alla sicurezza del cantiere. La morte del 64enne rilancia il dibattito sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nel settore degli appalti e subappalti.