Calabria, frana il costone: cittadini isolati
Enormi massi hanno travolto l'unica via d'accesso al centro abitato. Circa cento residenti sono prigionieri nelle proprie case
Un boato sordo, poi il crollo. La paura che per mesi ha accompagnato il sonno dei residenti di San Morello, frazione di Scala Coeli nel Cosentino, si è trasformata in una drammatica realtà. Un costone roccioso, la cui stabilità era già compromessa da tempo, ha ceduto definitivamente, riversando sulla strada provinciale una scarica di detriti e massi ciclopici.
Il bilancio, sebbene fortunatamente non registri feriti, è pesantissimo sul piano logistico: un centinaio di persone è attualmente isolato. La provinciale colpita è infatti l'unico cordone ombelicale che collega l'abitato al resto del territorio. Al momento, nessuna auto può entrare o uscire, rendendo impossibile anche il raggiungimento di servizi essenziali, farmacie o presidi medici.
La rabbia serpeggia tra i cittadini, che da tempo segnalavano la pericolosità di quel versante montuoso. Il maltempo degli ultimi giorni potrebbe aver dato il colpo di grazia a una parete rocciosa già fragile, ma per chi vive a San Morello si tratta di una "cronaca di un isolamento annunciato". I massi hanno divelto il manto stradale e ostruito completamente la carreggiata, creando una barriera insormontabile per i mezzi di soccorso ordinari.
Sul posto sono giunti tempestivamente i tecnici comunali e le forze dell'ordine per monitorare la situazione e interdire il traffico
