A margine dell'iniziativa organizzata dal coordinamento provinciale di "Libera" Vibo Valentia contro le mafie e, in particolar modo, come occasione di confronto tra le istituzioni e gli studenti vibonesi all'indomani dell'inchiesta "Rinascita-Scott", il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo si è soffermato sull'ipotesi sempre più concreta dell'utilizzo del PalaMaiata, il palasport provinciale di Vibo, come struttura da adibire ad aula bunker per il maxi processo che si dovrà tenere  nei prossimi mesi. Arrivano sempre più conferme rispetto al fatto che il procedimento si debba svolgere a Vibo, cuore pulsante della monumentale inchiesta "Rinascita-Scott". E se ciò corrispondesse al vero, le chance del Pala Maiata aumentano sempre più, così come confermato dallo stesso Falvo:

"Di vero c'è che bisogna trovare una soluzione per poter trattare un processo di queste dimensioni. Noi non siamo più abituati da tempo a trattare procedimenti di queste dimensioni; abbiamo fatto tanti maxi processi, ma non di queste dimensioni. E' chiaro che bisogna trovare una collocazione logistica e quella del palasport potrebbe essere la soluzione giusta. Il processo deve trattarsi a Vibo, altrimenti rischiamo che il processo debba trattarsi fuori dove ci sono delle strutture idonee ad ospitarlo e io credo che sia importante anche per la città di Vibo che un processo così importante venga celebrato qui. Speriamo di riuscirci".