'Ndrangheta, processo "Metastasi": 12 condanne e 4 assoluzioni
Si è concluso in Lombardia il processo scaturito dall'operazione "Metastasi" contro le infiltrazioni della 'ndrangheta nel tessuto economico e politico
Mario Trovato, 67 anni, di Marcedusa, in provincia di Catanzaro, ritenuto dall'accusa uno dei più importanti boss della 'ndrangheta in Lombardia, è stato condannato in Tribunale a Lecco a 12 anni di reclusione, a conclusione del processo di primo grado scaturito dall'operazione denominata "Metastasi" contro le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e politico lecchese. Condannato a 2 anni anche l'ex sindaco di Valmadrera (Lecco) Marco Rusconi. Il pubblico ministero, Bruna Albertini, per lui aveva chiesto la condanna a 8 anni di reclusione.
La sentenza. Complessivamente ci sono state 12 condanne e 4 assoluzioni. Oltre a Mario Trovato e Marco Rusconi, il Tribunale di Lecco ha condannato Antonello Redaelli a 10 anni, Antonino Romeo a 8 anni, Massimo Nasatti a 8 anni, Rolando Trovato a 3 anni, Claudio Crotta a 2 anni e 8 mesi, Alexandra Ivashkova a 2 anni e 8 mesi, Stefania Shanna Trovato a 2 anni e 8 mesi, Franco Trovato a 2 anni e 8 mesi, Saverio Lilliu a 2 anni e Gian Guido Mazza a 2 anni. Assolti invece Claudio Bongarzone, Gilvana Goncalves, Alessio Ghislanzoni e Gaetano Mauri.

Risarcimenti. I giudici hanno stabilito il risarcimento danni nei confronti dell'unica parte lesa costituita, il Comune di Lecco: 50 mila euro in solido, che dovranno versare i quattro imputati condannati per associazione a delinquere di stampo mafioso (Mario Trovato, Antonello Redaelli, Antonino Romeo e Massimo Nasatti). Altri 15 mila euro dovranno essere versati da Claudio Crotta, condannato a 2 anni e 3 mesi per la corruzione dell'ex consigliere comunale Ernesto Palermo. Quest'ultimo era già stato condannato con rito abbreviato a 6 anni e 8 mesi.
