Servizi antincendi non pagati: il Vigili del Fuoco pignorano la Regione
Conto salitissimo presentato dal Ministero dell'Interno attraverso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco: decreto ingiuntivo di oltre due milioni di euro per contributi non versati nel triennio 2011-2013
Un decreto ingiuntivo di oltre due milioni di euro. E' il conto salatissimo che il Ministero dell'Interno ha presentato alla Regione Calabria attraverso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco. In pratica, il Viminale chiede il riconoscimento economico del servizio antincendi boschivi: oltre un milione e mezzo di euro per il biennio 2011 e 2012, più di mezzo milione di euro per il 2013. A pagare le spese di un servizio fondamentale, soprattutto nelle stagioni estive, ci ha pensato in questo arco temporale proprio il Ministero anticipando al Dipartimento dei Vigili del Fuoco le somme necessarie a coprire i costi e i relativi stipendi, erogati tra l'altro con un anno di ritardo. Fattore, quest'ultimo, conseguenza dell'insolvenza della Regione, chiamata ora in giudizio per saldare il debito. Un atto dovuto per il Viminale, ma anche una figuraccia per l'Amministrazione regionale.
