Calabria in ansia: l'undicenne caduto dal terzo piano è in coma farmacologico
È ancora in coma farmacologico Rocco, l’undicenne di Acri precipitato ieri mattina dal terzo piano di un bed and breakfast nella zona Tiburtina. Il bambino resta in condizioni critiche ma stabili nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù, dove i medici stanno monitorando ogni parametro vitale e lo hanno sottoposto a intervento chirurgico per le gravi fratture agli arti inferiori.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto in pochi istanti. Rocco, seduto sul bordo del balconcino, avrebbe perso l’equilibrio mentre la madre lo richiamava in casa. Nel disperato tentativo di attutire la caduta, il bambino ha urtato un furgone in sosta, ricevendo probabilmente un impatto parziale che potrebbe aver contribuito a salvargli la vita.
I soccorsi sono stati immediati. Tra i primi ad arrivare sul posto un’infermiera che, libero dal turno di lavoro, ha prestato assistenza al piccolo fino all’arrivo del 118. Stabilizzato, Rocco è stato trasportato al Bambino Gesù, dove i medici hanno deciso di indurre il coma farmacologico per proteggere il cervello e gestire le fratture multiple: distacco epifisario della caviglia sinistra, frattura dell’astragalo con lussazione sottoastragalica e frattura pluriframmentaria del calcagno.
L’équipe di Traumatologia ha operato con successo, ripristinando l’allineamento articolare senza complicazioni significative. Rocco resterà sotto osservazione nelle prossime ore e non si esclude un ulteriore intervento a seconda dell’evoluzione clinica.
