Il gruppo operava a Milano ed era formato da calabresi ritenuti vicini alla cosca di 'ndrangheta Ruga-Loiero-Metastasio. Sequestrato anche un lingotto d'oro

I carabinieri del comando provinciale di Milano, nell’ambito dell’operazione “Mar Jonio“, hanno dato esecuzione a 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del tribunale del capoluogo lombardo, nei confronti di altrettanti pregiudicati, ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico internazionale e allo spaccio di sostanze stupefacenti e vicini alla cosca della 'ndrangheta Ruga-Loiero-Metastasio di Monasterace, provincia di Reggio Calabria).

Perquisizioni e accuse. I militari, operando contestualmente, hanno eseguito perquisizioni domiciliari nei confronti di altre 28 persone anche in Calabria, Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia. Gli investigatori hanno documentato la movimentazione di ingentissimi capitali di provenienza illecita e, durante le perquisizioni, sono stati sequestrati 1.150.000 euro in contanti e un lingotto d’oro del peso di 1 chilogrammo.

Droga. Nel corso dell’inchiesta, i carabinieri hanno scoperto un laboratorio allestito a Sesto San Giovanni (Milano) adibito a taglio, confezionamento e lo stoccaggio di droga. Arrestato un corriere e sequestrati 180 chili di cocaina, e 112 chili di sostanza da taglio utilizzata per la lavorazione dello stupefacente: importato dal Brasile in sacchi contenenti colla per lavorazioni edilizie, veniva lavorato, smistato sul territorio nazionale e avviato anche in Germania e Olanda.