Traffico di marijuana tra Calabria, Puglia e Basilicata: indagati i Patania ed un carabiniere
Non c'è pace per il clan Patania di Stefanaconi. Questa volta l'accusa è di concorso in detenzione ai fini di spaccio e traffico di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente e, per uno di loro, di falso. L'inchiesta del pm della Procura di Matera, Annunziata Cazzetta, vede indagati pure sei vibonesi su complessive 44 persone raggiunte da un avviso di conclusione delle indagini preliminari.
L'inchiesta. Nel registro degli indagati sono finiti: i fratelli Salvatore e Giuseppe Patania di Stefanaconi, di 40 e 38 anni, Andrea Patania, 28 anni (cugino dei primi due), Nicola Figliuzzi, 58 anni, di Gerocarne (solo omonimo del collaboratore di giustizia di Sant’Angelo di Gerocarne), Andrea Riggio, 34 anni, di San Costantino di Briatico, e Antonio Sposato, 42 anni, di Stefanaconi. L’inchiesta si riferisce a 20 chili di marijuana, suddivisa in 18 panetti, sequestrata dai carabinieri il successivo 20 ottobre del 2012 e ha mirato a fare luce sul traffico di droga messo in piedi fra Puglia, Basilicata e Calabria.Nel registro degli indagati anche un ex carabiniere
